SoL Italy

pontile

L’HUB nazionale per la diffusione del pensiero del XXI secolo su Apprendimento, Leadership e Management

Cosa intendiamo per EVOLUTION 3.0 e quali sono le sue caratteristiche salienti - di Luigi Spiga

Evolution 3.0 sysntesis

Evolution 3.0 è uno spazio abilitativo, una piattaforma per innovare profondamente a livello di apprendimento, di progettazione e di azione, trasferendo nuovi contenuti e modi di pensare, facilitando il nascere nuove competenze e capacità, consentendo nuove connessioni e relazioni.

Per far comprendere cosa intendiamo per EVOLUTION 3.0 pensiamo sia utile prima spiegare cosa intendiamo per SOCIETY 3.0, per CAPITALISM 3.0 e per ENTERPRISE 3.0. EVOLUTION 3.0 vuole infatti essere la sintesi di tutto questo.

Nella Society 1.0 le imprese hanno quasi sempre come obiettivo primario il profitto nel breve, a volte brevissimo periodo, essendo il proprio bilancio trimestrale un risultato fondamentale per la Borsa Valori, ed essendo i propri CEO orientati a massimizzare i propri personali risultati di carriera spesso a discapito dell’impresa. Finanza e Star System dei CEO dominano la scena rinforzandosi reciprocamente.

Nella Society 2.0 le imprese si trovano ad affrontare complessità più elevate con meno elementi di dominio e comprendono che il profitto nasce meglio da spazi di tipo “social”, da un miglior rapporto con i clienti e/o con i dipendenti. Assumono un atteggiamento più attento alla persona, a volte in modo autentico, altre in modo manipolativo. Essendo stata Internet il principale abilitatore di questo maggior potere che hanno le persone, il dominio del digitale va oltre il suo ruolo abilitativo, come se nel rinascimento l’enfasi fosse stata posta sulla macchina da stampa piuttosto che sul pensiero innovativo che veniva diffuso più facilmente dai libri stampati.

Nella Society 3.0 al profitto ed alla dimensione social si unisce un interesse per i macrosistemi, che tende a far sviluppare una coscienza ed un livello etico elevati anche nel business, quasi sempre assenti nelle altre due dimensioni precedenti. All’interesse di breve si sostituisce un interesse di lungo periodo, le imprese diventano ibride col triplo obiettivo “Profit, People, Planet”.

Society 3.0, Capitalism 3.0, Enterprise 3.0 non sono quindi un qualcosa per “hippy alternativi” nè per “sognatori” o per “adattati”. Sono invece dimensioni adatte a chi percepisce che il mondo sta cambiando in modo accelerato, e che questo richiede cambiamenti in noi stessi, a cui non eravamo abituati nella società che esisteva anche solo 15-20 anni fa.

Sono dimensioni per chi percepisce che nella complessità elevata che oggi dobbiamo affrontare occorrono approcci sistemici, collaborativi e creativi, che le relazioni tra le parti sono più importanti delle parti, che una persona singola al vertice non ha più la capacità di affrontare le sfide, che occorrono idee nuove che vanno oltre il comune pensare e vedere le cose.

Ma cosa intendiamo per interesse in People, Profit, Planet?

Interesse per le Persone: riteniamo che il profitto, nel medio e lungo periodo, sia possibile solo se si costruiscono rapporti e collaborazioni di alto livello tra le persone, ossia lavori che aiutino l’uomo a svilupparsi e nobilitarsi, piuttosto che ad alienarsi.

Interesse per il Profitto: come vediamo il profitto rimane necessario nelle imprese ed in generale nelle organizzazioni, come il respiro lo è in un organismo vivente, mentre lo stra-profitto diventa un elemento esecrabile.

Interesse per il Pianeta: riteniamo sia fondamentale il riconoscimento del fatto che da li, dal Pianeta arrivano tutte le risorse che ci permettono di vivere, anche se spesso sono gratuite e non le consideriamo tali. Basta adottare il concetto di “Astronave Terra” di Buckminster Fuller per comprendere in che modo le risorse debbano essere trattate, con quale equilibrio e con quale lungimiranza.

Per governare i processi di innovazione sono stati messi a punto 2 protocolli, ossia 2 insiemi di metodologie che possono essere utilizzate per fare innovazione profonda:

FUTURE COMPETITION, indirizzato alle imprese, che comprende 25 discipline del XXI secolo suddivise in 5 aree di applicazione + 2 discipline trasversali e abilitanti (System Thinking and Theory U);

FUTURE [RE]GENERATION, indirizzato ai sistemi economici, che comprende 9 approcci suddivisi in 3 aree ed è legato a 3 movimenti globali che hanno sviluppato approcci di tipo pratico-operativo per la sostenibilità, la resilienza ed il localismo.

Le caratteristiche salienti di Evolution 3.0 sono fondamentalmente le seguenti:

1. Riunisce sistemicamente i 3 mondi spesso disconnessi del Pensare, Progettare e Realizzare iniziative d'impresa o di sviluppo locale;

2. Catalizza numerosi e diversificati “Help” (aiuti) forniti da partner e altri partecipanti al progetto su un processo guidato che porta da un'idea condivisa ad un risultato di business;

3. Opera al 50% su una piattaforma online ed al 50% in workshop della durata di 3-4 giorni al fine di unire i vantaggi della tecnologie con i vantaggi della presenza diretta.

Per realizzare EVOLUTION 3.0 Change Maker 3.0 cercasi, Progetti 3.0 cercasi, Esperti 3.0 cercasi, Creativi 3.0 cercasi, Giovani 3.0 cercasi ed in generale Cittadini 3.0 cercasi. Per ognuno ci sarà uno spazio d’azione specifico.

E tu, che hai appena letto, cosa ne pensi?

Luigi Spiga
 

 

 

Collegamenti Correlati

luned́ 21 aprile 2014 / Blog di Luigi Spiga / EVOLUTION 3.0

Valutazione del Contenuto

Ancora nessun utente ha votato questo contenuto.

Accedi o Registrati per votare questo contenuto.

Commenti

Ancora nessun commento per questo contenuto.

Accedi o Registrati per inserire un commento.